Vuoi aderire ad Alleanza Italiana? Vuoi aprire un circolo con la nostra associazione? Vuoi fornire una consulenza ai nostri soci? Vuoi allearti con noi? O semplicemente diventare socio e godere delle convenzioni che Alleanza Italiana possiede? Iscriviti.
Il socio è il libero cittadino, privo da ogni condizionamento che può esercitare il suo diritto di dialogo/controllo sull’opera del candidato assumendosi l’impegno di dialogare con i candidati e le istituzioni presenti in modo costruttivo e comunicativo, esprimendo opinioni oggettivamente interessanti e costruttive.
1.2 Requisiti per aderire all’ Alleanza
1.3 Obblighi degli affiliati
1.4 Privilegi dei soci
1.5 Vita In Alleanza
1.6 Apertura Circoli requisiti
1.2 Requisiti per aderire all’Alleanza
- Essere cittadini Italiani
- In caso di cittadinanza acquisita avere la cittadinanza da almeno 5 anni
- Chiunque può associarsi all’Alleanza, purché sia in linea con le tesi descritte nel “patto per i candidati e per i cittadini”.
- Avere 16 anni
- Non avere pendenze penali in corso
- Nel caso in cui un socio durante il periodo associativo fosse coinvolto in un inchiesta sarà il direttivo a deliberare se il socio possa ancora fare parte dell’associazione.
1.3 Obblighi dei soci
- L’Affiliato deve poter garantire un costante dialogo attraverso i mezzi messi a disposizione dell’Alleanza quali il forum le chat, le manifestazione, varie ed eventuali
- Azioni collaborative. Si richiedono all’ affiliato azioni collaborative e di diffusione
- Comportamento corretto. Si richiedono all’affiliato il mantenimento di un codice di condotta rispettoso e che non preveda atteggiamenti litigiosi e molesti nei confronti sia dei candidati che di altri affiliati. In caso contrario il direttivo si riserverà di estromettere l’affiliato dagli strumenti associativi per un tempo determinato o indeterminato
- Tesseramento. Essendo un Movimento auto finanziato l’Alleanza richiede un minimo contributo per l’affiliazione e la partecipazione annuale alle manifestazioni, e per ricevere materiale riguardanti gli eventi organizzati, le manifestazioni etc…
- Utilizzare correttamente gli strumenti di segnalazione.
- Possibilità di inserire petizioni a tutela di diritti
- Possibilità di avere convenzioni sul territorio nazionale
- Gratuità delle consulenze
- Tessere di sconti e di servizi anti crisi
Per svolgere l’ attività di somministrazione all’ interno dei circoli è necessario possedere un’ autorizzazione sanitaria ed i locali devono essere conformi alle norme edilizie, igienico – sanitarie e di sicurezza. I circoli privati godono, grazie allo Stato, di agevolazioni fiscali, amministrative e contabili. Un circolo deve avere una struttura organizzativa ed amministrativa e deve autoregolamentarsi a mezzo di essa. Deve perciò avvenire all’ atto della nascita la nomina di un primo consiglio direttivo provvisorio. per l’apertura del circolo andate sull’ apposita sezione.
L’ accesso al circolo è ovviamente concesso ai soli soci che devono essere muniti di tessera riconoscitiva, rilasciata da Alleanza Italiana a tutti i circoli aderenti che saranno fornite all’apertura del circolo.
La tessera è il documento con il quale si acquisisce il diritto a frequentare il locale ed è un documento obbligatorio per l’ accesso, in caso contrario infatti ci sono delle pesanti sanzioni tra le quali la più pesante è quella dell’ obbligo di chiusura del club. Colui che voglia aprire un circolo privato deve tener conto del fatto che si tratta di una attività senza scopo di lucro, come già detto in precedenza, e che quindi da tale attività egli non potrà trarre alcun guadagno economico.
Un vantaggio che ha l’ apertura di un circolo privato è che non necessita di autorizzazione come avviene per gli esercizi commerciali. E’ tuttavia possibile, in alcuni casi, per dei membri che svolgono particolari funzioni per e nei confronti degli altri soci ricevere un riconoscimento economico. Dal 1998 è obbligatorio per legge per i circoli redigere un bilancio riportante il rendiconto economico dell’ associazione. In precedenza le norme che regolamentavano questo tipo di associazioni erano molto meno restrittive anzi, lasciavano la possibilità di aprire dei circoli privati senza nessun tipo di licenza. Tra i requisiti ci sono una favorevole posizione del locale ed una buona disposizione degli ambienti interni che devono essere adeguatamente arredati a seconda delle finalità per cui è stato istituito il circolo. I circoli privati che intendono installare degli apparecchi da intrattenimento, come ad esempio il videopoker, e traggono un guadagno dalle ditte proprietarie sono costrette ad aprire la partita IVA e per la dichiarazione di tali entrate è necessaria l’ emissione di fatture. Il circolo può anche offrire ai propri soci occasioni di intrattenimento come viaggi, spettacoli e giochi. Quasi sempre le strutture sono dotate anche di un angolo bar dove i soci possono facilmente trovare ristoro e nutrimento. Sono sempre di più i locali che aprono adibiti allo scopo sociale per rispondere alle esigenze di gruppi di persone che condividono gli stessi interessi. Per avvicinare e soddisfare gli iscritti ci sono delle buone regole da seguire come rendere un clima molto sereno ed amichevole all’ interno del locale, facilitare l’ interazione fra i soci, ma anche con i titolari, cercare di offrire agli iscritti più servizi possibili tra quelli da loro richiesti, dare la possibilità loro di effettuare proposte per migliorare il servizio, renderli parte integrante del progetto e creare delle situazioni che realmente portino ad una crescita personale delle persone e collettiva dell’ associazione. I circoli privati non hanno vincoli di orari.
Ovviamente questo genere di locali possono essere soggetti a dei controlli da parte degli organi preposti. Tali controlli negli ultimi anni sono stati notevolmente intensificati poichè è successo che alcuni utilizzavano questo tipo di associazione come copertura per attività illecite, per la somministrazione di alcolici senza le dovute autorizzazioni o come escamotage per aprire locali aggirando licenze, normative e godendo di legislazioni privilegiate.





























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